Il 4 Settembre è stata una giornata importante per il nostro territorio e per l’agricoltura campana🍀🍅.
La Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Salerno, Dott.ssa Rossella Robusto: Desidero ringraziare il Sindaco di San Marzano sul Sarno, Andrea Annunziata, per aver voluto la partecipazione dell’Ordine dei dottori Agronomi e dottori Forestali di Salerno alla Convention dedicata ai 30 anni della DOP Pomodoro San Marzano.
Un tavolo istituzionale di grande rilievo, arricchito dalla presenza dell’Assessora Serluca, per la prima volta a San Marzano sul Sarno, che ha rappresentato una importante occasione per mettere a confronto Istituzioni, mondo produttivo e professioni su un’eccellenza che appartiene profondamente alla storia e all’identità del nostro territorio.
Celebrare trent’anni di DOP ha necessitato per noi Agronomi fare una riflessione tecnica sulla gestione delle coltivazioni in questi trenta anni e la visione di futuro del pomodoro Dop oggi e domani, in un momento storico in cui le imprese, gli imprenditori agricoli e noi Agronomi siamo di fronte ad una sfida eroica.
Il riconoscimento del 1996 ha dato al Pomodoro San Marzano tutela, disciplinare, tracciabilità e garanzia di origine e autenticità consentendo alla sua comunità di tradurre la propria identità territoriale in un patrimonio riconosciuto. Una conquista straordinaria che dobbiamo continuare a difendere e rafforzare.
Ma in questi trent’anni qualcosa è cambiato.
È cambiato il clima. È cambiato il modo di gestire l’acqua. Sono cambiate le problematiche fitosanitarie, le richieste dei mercati e le esigenze di sostenibilità, sicurezza e tracciabilità.
Per questo non possiamo più limitarci a dire: “abbiamo sempre fatto così”!
La vera sfida è mettere insieme esperienza e innovazione, tecnologia e competenza.
Abbiamo strumenti sempre più avanzati, dati, sistemi di monitoraggio e nuove tecnologie. Non può esserci produzione senza sostenibilità, qualità senza tracciabilità, competivivita senza conoscenza.
Ed è proprio qui che si rafforza il ruolo del dottore agronomo: non soltanto intervenire quando emerge un problema, ma aiutare l’azienda ad anticiparlo, a programmare e a fare scelte sempre più consapevoli e sostenibili.
Perché una DOP è forte quando è forte il sistema che la sostiene.
E quel sistema ha bisogno di assistenza tecnica, innovazione, organizzazione, sostenibilità e capacità produttiva.
Oggi non dobbiamo dimostrare che il Pomodoro San Marzano è un’eccellenza. Questo lo abbiamo già dimostrato. Dobbiamo fare in modo che questa eccellenza possa continuare ad esistere anche tra altri trent’anni.
Noi Agronomi continueremo a mettere la nostra professionalità al servizio delle aziende, degli imprenditori e di un territorio che ha nella propria identità una delle sue più grandi risorse: l’ agricoltura.






